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sabato 9 ottobre 2010

la mia vita scorre e iIl comodino si ripopola

Ok, mi sono appena bruciata con una sana dose di tè bollente appena versato nella mia splendida tazza rosa con l'ippopotamo innamorato. Ah, non l'ho detto? Io amo collezionare tazze per bere il tè e il latte, le venero. Tazze e tazzine ed ho ancora una profonda ammirazione verso i servizi di piatti, ma capirete anche voi che la collezione di quest'ultimi rischia di diventare veramente ingombrante.
Quindi potrei dire che colleziono: libri, tazze, tazzine da caffè, utensili per dolci (questa non è una collezione, diciamo che è più una necessità. E' anche vero però che gli stampini delle forme più assurde per i muffins non sono proprio indispensabili ma... lasciamo correre)e un tempo mi dedicavo ai puzzle.
Si, decisamente sono ingombrante io insieme al mio tesoro, perchè ogni mio pezzo di collezione è tesoro e ne vado veramente gelosa e orgogliosa.
Ma oggi soffro di dipendenza da shopping da libri, è tutto il pomeriggio che stillo una lista di libri da farmi regalare a Natale imponendomi quindi di non comprarli ma nemmeno questo sembra tranquillizzarmi. E' forse per questo che sto sorseggiando il tè: caldo e dolce sembra avere su di me una sorta di effetto rilassante; mi schiarisce le idee e da ordine alle mie preferenze (oltre a scaldarmi le mani).
L'ho detto che sono influenzata? Mi pare di sì ed è anche per questo che il tè è così ben accetto al mio fianco.

A proposito, il comodino si è svuotato ed è già stato riempito di nuovo con delle new entry
Come al solito non esiste un filo logico tra i vari volumi accatastati ma semplicemente la mia voglia di leggerli. Devo organizzarmi per pigne altrimenti continuo a comprare di nuovi e abbandono quelli già presi, credo sia un problema tipico dei lettori accaniti: la smania del nuovo e l'abbandono del vecchio...ovviamente non per sempre, leggo il nuovo poi torno al vecchio. Si, crediamoci! Tano poi ci sarà un altro nuovo.
Comunque vediamo di mettere in chiaro il mio nuovo comodino:


Beh, mi sa che il genere non sia poi così vario nè??!!!
Allora partiamo da Bitten. La notte dei lupi. di Kelley Armstrong. Semplicemente la sua fama la precede e i Licantropi mi stanno simpatici (a esclusione di Richard di Anita Black!!!!) quindi questo libro ha conquistato in fretta un posto nella mia lista di letture.
Lady Moon di Annette C. Clause. Ammettiamolo, ha una copertina così accattivante che non lo si può lasciare lì giusto? E poi è talmente piccolo da essere perfetto da infilare in borsetta e portarlo ovunque. Inoltre siamo sempre sul genere Licantropi quindi terreno piuttosto spianato.
Le creature della notte. Serie The Hollows (3). Kim Harrison. E beh, qua è un fatto di amore viscerale verso Iny. Ditemi, chi ha letto gli altri libri, come si può non amare Ivy e anche, perchè no?, quel simpaticone di Janks e famiglia? Ad ogni modo la copertina del terzo libro è veramente diversa dagli altri due, in verità il primo volume è quello meno curato fra tutti, forse non credevano nelle potenzialità della serie che invece piace molto.
Ecco i primi due libri

E il mio comodino è finito, pochi ma buoni che presto inizierò, appena finirò l'ultimo libro uscito de La Setta dei vampiri. La cacciatrice. Carini i libri della setta, peccato mi lascino sempre così poco ma questo non mi impedisce di leggerli perchè bisogna ricordarselo, il tempo impiegato per leggere libri non è mai tempo perso!

venerdì 1 ottobre 2010

Il comodino delle meraviglie (1)

Ho una buona dose di arretrati e ancora mi chiedo come possa succedere. Beh, colpa delle foto. Ho qualche ricettina da postare ma non ho mai voglia di collegare la macchina fotografica al pc quindi mi ritrovo poi con abnormi quantità di materiale da postare tutto in una volta.
Coi libri siamo quasi a questo punto visto che sono riuscita a finirne ben due dall'ultimo aggiornamento del mio comodino e quindi recensirò entrambi proprio in questo post. Due piccioni con una fava il 2x1, due libri per un post ^__^
Vorrei anche precisare che non sono riuscita a trattenermi prima di concludere questi libri e ho già pronto un nuovo comodino con una bella quantità di libri da leggere. Lo so, sono recidiva, sono fissata, sono completamente incapace di resistere ai libri ma cosa ci posso fare? Ognuno ha i suoi difetti no? Sono fortunata di limitarmi a questi!
Parlando prima di tutto il resto, devo dire che queste giornate piovose mi rendono pantofolaia ancor di più. La voglia di metter piede fuori casa scende drasticamente, anzi, mi vien voglia di rintanarmi davanti al mio pc e di scrivere scrivere alternando poi a leggere leggere ed aspettando domani che infornerò qualche altra meraviglia...e intanto la pasta sfoglia in frigorifero aspetta di essere utilizzata... ed io latito ancora a far le mele in camicia perchè mi ritrovo a lavorar con farina e burro invece che limitarmi a "vestire" le mele e servirle.
Saranno fortunati i miei figli quando ne avrò perchè impareranno presto a leggere, conosceranno tutti i libri che leggerò loro ogni sera e mangeranno merende salutari e prive di tutte le schifezze di conservanti.
Ecco...Sto già creando nella mia testa la mia "casa nella prateria" anche se direi di più la mia "villetta ai margini della città".
Tutto qui. E come da rito vi mostro la mia foto a X e gioiamo insieme
Devo anche dire che sono stati due libri azzeccati, forse è per questo che li ho letti così in fretta, Wake era abbastanza veloce per la scarsità di pagine e il contenuto e Quasi tenebra...beh era veloce perchè come potevo fermarmi a metà senza scoprire il seguito? Ad ogni modo andiamo con ordine.
Titolo: Quasi TenebraAuture: J. R. Ward
pagine: 412
Costo: 16,00 euro

Trama:
I vampiri della confraternita del pugnale nero continuano la lotta contro la società segreta che vuole sterminarli. Il più bello e violento fra i vampiri, segnato da una maledizione che mette in pericolo la vita di chi lo circonda, si innamora di una donna che lotta contro la leucemia. L’amore riuscirà a sconfiggere la morte?

Cosa ne penso io...
Ok, credo che l'immagine rispecchi vagamente il mio pensiero in merito. Amo lo stile di scrittura della Ward perchè non è per nulla appesantito da descrizioni superflue o paroloni esagerati e, al contempo, non è talmente banale da diventar noioso. E' fresco, è veloce e coinvolgente, i suoi personaggi prendono vita e ti sembra di conoscerli, alcune volte avrei dato chissà cosa per poter infilarmi anche io all'interno della storia ed esser presente. Questo è quel che un buon libro riesce a fare e Rhage, il personaggio principale di questo secondo libro pagina per pagina si mostra in tutte le sue sfaccettature e ti sembra veramente di conoscerlo. Un po' come Mary, nessuno va in secondo piano ma tutti hanno la giusta dose di celebrità così da non risultare elementi sbiaditi e marginali ma personaggi partecipanti. Vedremo il prossimo libro che, sicuramente, tratterà di Zsadist e la faccenda che è rimasta in sospeso e di cui lui è uno dei protagonisti. Muoio dalla voglia di leggerlo.
Voto: 5/5

E dopo questo gruppo di bellissimi e temutissimi guerrieri della confraternita del pugnale nero ci buttiamo nel mondo dei sogni...o meglio degli incubi con Wake
Titolo: Wake. Cronache dell'incubo
Autrice: Lisa McMann
Pagine: 182
Costo: 12,90 euro

Trama:
E se qualcuno si impossessasse dei tuoi sogni?
Janie ha solo sedici anni ma nessuno sa che ha uno strano, inspiegabile potere: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nudi sotto lo sguardo indifferente di tutti: Janie ha assistito a questo e molto altro. Conosce i desideri più intimi dei vicini e dei compagni di scuola, le loro fantasie più sfrenate. Ma non può parlarne con nessuno, la prenderebbero per pazza. Fino a quando, una notte, urla e si risveglia in preda al terrore. Qualcuno ha un inquietante segreto da nascondere. E sta sognando proprio lei… Mentre il buio avvolge la realtà, Janie dovrà affrontare i suoi incubi.
Quando i sogni invadono la realtà, il risveglio può essere un INCUBO…

Quel che ne penso io...
Il problema è che la trama è una buona trama. O forse questo è il suo maggior pregio. Il fatto che la protagonista riesca ad  entrare, senza poter avere comando sulla cosa, nei sogni e negli incubi di quelli che sono addormentati ad una certa distanza da lei è qualcosa che esce dall'ordinario tipico di questi libri.
Peccato che l'autrice abbia litigato con la sintassi e non rivolga più la parola ai pronomi personali. Sarebbe un bel, bel, bel libro se venisse ridato all'autrice con l'obbligo di riscriverlo tutto in uno stile meno noioso, monotono, a scatti che ti fa perdere il filo del discorso ogni volta che si interrompe con un'ora, che ti fa sbuffare per tutte le volte che vedi i nomi dei protagonisti del momento. Ok che è per adolescenti ma sono sicura che già da una bassa fascia d'età si riesca ad associare il pronome personale al soggetto della frase senza isogno di leggerlo e rileggerlo.
Aperta e chiusa la parentesi stile di scrittura, come dicevo prima la trama è accattivante e prosegue in modo chiaro e senza confusione. E' bello vedere Janie che cerca di prendere le redini della sua vita e provare a piegare il suo dono/maledizione alla sua forza di volontà. E' molto accattivante anche il personaggio di Cabe anche se entra all'interno della narrazione in modo un po' troppo sconclusionato, quasi apparisse con un poff da un momento all'altro. Non si capisce molto come da un momento all'altro questo ragazzo, che prima era già stato citato e trascurato, diventi così importante da esser coprotagonista. Ma succede e da lì in poi viene comunque trattato con la giusta dose di particolarità; che di più non avrebbe guastato, ma mi basavo comunque su un punto di giudizio piuttosto basso quindi devo dire che su questo lato sono stata soddisfatta.
Do come voto 4 su 5 perchè, come ripeto, la trama ha fatto sì che una scrittura da 'abbandono alla quinta pagina' non influisse sulla mia lettura tanto da non concludere il libro, anzi, dirò di più: sicuramente comprerò il seguito!
Voto: 4/5

mercoledì 29 settembre 2010

Il comodino delle meraviglie (1)

Sono sommersa da una canzone. Dico sommersa perchè è il verbo perfetto visto che sono stata travolta e scaraventata in un pietoso stato vegetativo aspettando di risentirla.
Non vi capita mai? E' come con alcuni libir in verità, pochissimi, fanno più in fretta le canzoni ad utilizzare questo genere di potere che i libri perchè sono più immediate; ma accade anche coi libri. E' accaduto in modo quasi soffocante con la Trilogia di Phèdre ed ora è con la canzone dei Modà Son già solo.
Riporto il testo così che anche voi possiate capire anche se in verità bisogna ascoltarla la canzone perchè è anche un gioco di strumenti.
Troppa luce non ti piace
godi meglio a farlo al buio sottovoce
graffiando la mia pelle
e mordendomi le labbra
fino a farmi male, bene
senza farmi capire
se per te è più sesso o amore
Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
non sai dirmi quando torni
e piangi, non rispondi, sparisci
e ogni quattro mesi torni
Sei pazza di me come io lo son di te

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
e sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Tornerai, tornerai
altrochè se tornerai
ma stavolta non ti lascio
ti tengo stretta sul mio petto
poi ti bacio, poi ti graffio
poi ti dico che ti amo e ti proteggo
e poi ti voglio e poi ti prendo
poi ti sento che impazzisci se ti parlo
sottovoce, senza luce
perchè solo io lo so quanto ti piace
e ora dimmi che mi ami
e che stavolta no, non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perchè son pazzo di te

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

come promesso ho da mostrarvi una bellissima immagine
Ricordo la stessa cosa successa con Phèdre tanto da non riuscire a staccarmi fisicamente dal libro. Non era la mia coperta di Linus, era il mio amante e lo volevo sempre. E' stata dura tornare a leggere qualcos'altro, un'impresa faticosa.
La lettura a volte è insidiosa ma ora eccomi qua ancora in marcia a scoprire nuovi personaggi che meritano di essere conosciuti da me ed amati, ognuno a loro modo.
E mi vien da ricordare anche che devo mostrare una foto.
Si! Il mio comodino è a meno uno, più precisamente ho finito di leggere Dark Visions. Il vampiro della mente. Ci ho messo veramente poco, credo due o al massimo tre giorni ma è anche vero che i libri della J. Smith sono abbastanza rapidi oltre ad esser scritti in caratteri decisamente più grandi del solito.
Dunque dati tecnici
Titolo: Dark Visions. Il vampiro della mente.
Autrice: Lisa J. Smith
Pagine: 233
Costo: 14,90 euro


Trama:
Kaitlyn, Rob, Gabriel, Anna e Lewis possiedono delle capacità eccezionali. Ognuno è stato benedetto con un dono, e unendo i talenti che li contraddistinguono sono in grado di affrontare qualsiasi sfida. Niente è impossibile per loro: sanno predire il futuro, spostare gli oggetti con la forza del pensiero, comunicare con gli animali e guarire le ferite. Ma c'è un motivo se si sono ritrovati tutti in uno speciale istituto: il signor Zetes, il diabolico direttore, sta architettando degli oscuri piani. Vuole plasmare la mente dei ragazzi e piegarli al suo volere. I cinque non hanno scelta: devono scappare. Verso una grande casa, che tutti hanno visto in sogno, senza sapere cosa - o chi - li attenda dietro quelle misteriose mura. Ma Zetes non si arrende: è riuscito a colpire uno di loro, trasformandolo in una creatura da incubo, un predatore di energie psichiche, un vampiro della mente. I pericoli sono ovunque. Il viaggio ha inizio.

Quel che ne penso...
Secondo libro di una saga adolescenziale. Se dovessi scegliere in che punto inserirlo in una scala delle opere di questa autrice direi dopo la setta dei vampiri che è quella che fin'ora più apprezzo. Non male come storia e anche abbastanza fuori dai soliti schemi, sono infatti curiosa di sapere cosa succede nel seguito. In questo secondo volume si parla del viaggio dei nostri 'sensitivi' alla ricerca della casa del sogno. La trama in se stessa non avanza di molto in quanto le pagine descrivono soprattutto questo continuo rapporto di scontro/incontro fra Kaitlyn e Gabriel e Rob e Gabriel infatti tutto è incentrato sugli umori del 'cattivo' del gruppo più che sull'effettiva missione dei 5 a cui si è aggiunta anche una sesta. Mi piacerebbe conoscere un po' di più Lewis e Anna ma credo rimarrà un sogno irrealizzabile, un po' come quello di scoprire veramente CHI è Gabriel.
Quel che mi dispiace e che mi sembra di notare è che l'autrice vuole scrivere scrivere una storia avvincente in cui vi siano personaggi da amare e uno o due da odiare, una trama abbastanza interessante e una conclusione buona e giusta. Punto, si ferma lì, non si preoccupa di farci conoscere i personaggi veramente, di farci entrare in loro, così si perde la parte intima che si instaura nella lettura di alcuni libri, quella che ti permette a fine lettura di avere qualcosa da ricordare.
questo è quello che mi da Dark Visions: una piacevole lettura momentanea...niente di più, nessun seguito.
voto: 3/5 perchè mentre lo leggo mi piace, dopo...-di cos'è che parlava Dark Visions?-

Della saga fanno parte il primo libro Dark visions. Il dono e il terzo appena uscito Dark visions. La passione.
 

mercoledì 22 settembre 2010

Rubrica: Il comodino delle meraviglie


Ok, ho deciso di crearmi una rubrica tutta nuova ovvero IL COMODINO DELLE MERAVIGLIE.

E cos'è?
Semplice sono i libri a scadenza breve (più semplicemente che hanno passato la mia personale selezione) che sono sul mio comodino/mensola e che aspettano di esser letti. Non ci sarà un ordine preciso di lettura fra di loro ma quel gruppo, LORO saranno i libri che leggerò prima di scegliere un altro gruppetto e posizionarli sul comodino al posto di questi già letti.
Conoscendomi è semplice per me comprare mille libri e poi lasciarli lì, soli e desolati a prender polvere sugli scaffali senza esser letti. Dimenticati per colpa di qualche nuovo libro appena uscito che gli ha rubato il posto che si meritano.
E invece no!
con questa mia nuova rubrica mi impongo di leggerli perchè ho dei testimoni.
Ogni aggiornamento di libro letto ripubblicherò la foto con i rimanenti fino a quando lo scaffale sarà vuoto e allora si potrà rinnovarlo.BELLO! Mi piace e quindi ecco qua.
Cos'abbiamo sul nostro comodino per questo primo appuntamento?
1- Quasi tenebra di J.R. Ward e edito dalla Rizzoli.
Ho letto tempo fa Il risveglio e mi è piaciuto proprio tantissimo.
2- L'altra storia di noi di Jennifer Weiner edito da Piemme.
Non è il primo libro che leggo di questa scrittrice ed è per questo che è nella mia lista senza troppe riflessioni. Mi è già piaciuto Brava a letto, A letto con Maggie, Letto a tre piazze e Racconti di letto quindi navigo sul sicuro :P.
3-Se fosse tutto facile di Maria Daniela Ranieri edito da Sperling & Kupfer.
Concedo una seconda possibilità a questa autrice. Ho già letto il suo libro Meno male che ci sei ma non mi ha particolarmente entusiasmato in quanto troppo... banale nella scrittura anche se la storia poteva reggere un buon libro. Vedremo...
4- Dark Visions. Il vampiro della mente di Lisa Jane Smith edito da Vertigo.
Allora che dire di questa autrice? Dipende! non sono riuscita a leggere Il diario del vampiro nonostante segua il telefilm a momenti alterni, ho tollerato I diari delle streghe e sto apprezzando molto La setta dei vampiri (certo magari con qualche eccezione ma diciamo che nel complesso mi piace abbastanza). Dark visions. Il dono mi ha incuriosito parecchio e due o tre personaggi si sono fatti spazio nella mia mente quindi vedrò il secondo che giudizio confermerà e vi farò sapere.
5- Luna di Julie Anne Petera edito Giunti.
Libro controverso. Mi sono basata sui commenti positivi delle persone e sul fatto che è un bellissimo e profondo argomento da trattare. Quel che spero è che l'autore (in questo caso l'autrice) sia capace di non scadere nella banalità e che riesca a portarmi con sè per tutte le pagine senza perdermi a metà strada ma è avvantaggiata, sono una lettrice che rararmente abbandona ^_^.
6- Ultimo ma non ultimoWake. Cronache dell'incubo di Lisa McMann edito ancora da Vertigo.
Anche questo libro è stato dettato dalla trama interessante e dalla copertina inquietante e ammaliante così nera così piena di mistero. Sono curiosa di scoprire se lo classificherò tra i banali libri che fanno parte della pigna letti riletti staletti o se invece saprà distinguersi dagli altri. Purtroppo questo genere di libri rischia di diventare ripetitivo se l'autore non ci sa fare mettendo del suo nella storia.
chi vivrà saprà!
E per ora ho concluso con la prima pila di libri sul comodino. A presto con il primo aggiornamento.
Chanel.